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E disse: “Uhi, che bei ricordi, ma non funziona”.</p>\n<p>Disse: \"Chiaro, è antico, deve mancargli un pezzo, lo porterò dall’orologiaio\".</p>\n<p>Quando lo portò dall’orologiaio gli disse: \"Buongiorno, porto questo orologio che è della mia famiglia, è una eredità, ma non funziona e così ho pensato che lei magari ha il pezzo di cui ha bisogno\".</p>\n<p>Quindi l’orologiaio disse: “Che curiosità!\" Cominciò a guardarlo. L’orologiaio aveva di tutto, aveva orologi di ogni tipo, di tutti gli anni, aveva ingranaggi, aveva di tutto.</p>\n<p>E disse: “Che orologio curioso, non si usano più questi orologi”.</p>\n<p>E disse: \"In effetti”.</p>\n<p>Disse: \"Uhi, che bello, vado a vederlo signore”.</p>\n<p>Allora prese l’orologio e lo smontò.</p>\n<p>Guardò che la corda, che è una molla, molto sottile, molto sottile, era intatta, nuova, funzionava, guardò le rotelle, stavano funzionando, guardò tutto e disse:</p>\n<p>“Ma la meccanica è perfetta, non ha nulla, signore”.</p>\n<p>E disse: “Ma com'è che non funziona? Perché mi piacerebbe che funzionasse”.</p>\n<p>E allora l'orologiaio lo guardò e gli disse:</p>\n<p>\"Signore, devo dirle un particolare. L’orologio è perfetto e funziona da meraviglia. L’unica cosa di cui ha bisogno è di essere caricato. Questo orologio non è a pila, non è a batteria, non è elettrico. Semplicemente lei con la sua mano prende questa rotellina, lo carica e può sentire il tic tac. Signore, si è fermato ad ascoltare il tic tac di un orologio?\"</p>\n<p>L’uomo lo guardò e gli disse: “Ma che domanda mi fa?”</p>\n<p>Oggi gli orologi sono digitali, oggi non si sente il tic tac degli orologi, oggi gli orologi sono, eh, sono elettronici, sono macchine”: E gli disse:</p>\n<p>\"Per questo glielo dico signore. Il tic tac di questo orologio ha fatto vivere tutte le sue generazioni, ha fatto sentire il cuore di tutti. Quando nasceva un bambino, guardavano l’orologio e ascoltavano il tic tac e sapevano i minuti e le ore.</p>\n<p>Quando si sposavano, guardavano l’orologio e ascoltavano il tic tac, il tic tac e allora il cuore batteva.</p>\n<p>Quando andavano al treno per aspettare un essere caro e amato, l’orologio con il suo tic tac, tic tac, li faceva sentire vivi e il tempo che passava.</p>\n<p>Ma c’era una scritta molto importante nell’orologio e gli disse:</p>\n<p>“Signore, lei l’ha letta?”</p>\n<p>Disse: “Si, ma non la capisco”.</p>\n<p>E nell’orologio, nel coperchio dell’orologio, c’era:</p>\n<p>\"Il tempo è oro, ma non si può pagare con monete, il tempo è oro, ma non si può pagare con monete”.</p>\n<p>L’uomo rispose: “Non so cosa vuole dire\".</p>\n<p>Un’altra volta l’orologiaio gli rispose:</p>\n<p>\"Il tempo è oro, ogni tic tac è oro. Lei non può pagare questo suono nemmeno con il denaro, solo con il suo cuore.”</p>\n<p>Questo è ciò che vuole dire. Il tic tac che oggi non si sente, solamente sono macchine, sono indifferenza, sono robots.</p>\n<p>Ma l’orologio ci fa sentire che siamo vivi, che viviamo e che abbiamo un obbligo di dargli la carica perché funzioni.</p>\n<p>Cosa facciamo oggi?</p>\n<p>Ci colleghiamo, diamo per scontato tutto, ma non viviamo.</p>\n<p>Siamo artificiali.</p>\n<p>Per questo il suo orologio non funzionava, perché lei non gli dava la carica.</p>\n<p>Il signore prese l’orologio e gli disse: \"Quanto le devo?\"</p>\n<p>Solo una cosa, per favore si ricordi del tic tac e gli dia la carica ogni giorno, perché così sentirà che è vivo. Niente più, sentirà che è vivo.</p>\n<p>Morale di questa storia: dimentichiamo di ascoltare gli uccelli e di vivere. Dimentichiamo di ascoltare le persone che ci stanno parlando. Facciamo finta di ascoltare, ma dimentichiamo all’istante. Dimentichiamo di guardare la natura, dimentichiamo di vivere.</p>\n<p>Per questo è così importante avere sempre un riferimento, che ogni giorno salutiamo il Sole senza vederlo, semplicemente ringraziando Dio, che ricordiamo che siamo umani perché l’umanità si sta già perdendo.</p>\n<p>Questo è il Messaggio di oggi e lo condivido con voi con Amore.</p>\n<p>Vostra Jardinera.</p>","frontmatter":{"date":"2026-07-24T00:00:00.000Z","path":"/blog/tic-tac-tic-tac-svegliati","title":"Tic tac, tic tac: svegliati","image":"assets/2026-07-24-_-lj.-de-amarillo.jpg","language":"it","previewText":"Avere sempre un riferimento, che ogni giorno salutiamo il Sole senza vederlo, semplicemente ringraziando Dio, che ricordiamo che siamo umani"}}},"pageContext":{"mdPath":"/blog/tic-tac-tic-tac-svegliati"}},
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