
🎧 Ascolta il Messaggio dalla voce de La Jardinera
Miei cari semi,
condividiamo un altro messaggio.
Sapete già che questi messaggi sono sempre semplici, ma bisogna leggere ciò che non è scritto.
In un paese abbastanza grande viveva un pittore, era molto orgoglioso quel pittore, era così orgoglioso che pensava di essere il migliore del mondo.
E disegnò, o meglio dipinse, due bufali che stavano lottando, li disegnò, o meglio li dipinse, e un giorno fecero una mostra nel paese, era il mercato. Espose la sua opera affinché tutti la vedessero.
La gente passava, guardava e lui diceva sempre: "Avete visto? Avete visto questo quadro? Com'è bello. Avete visto questi bufali?" E la gente continuava a passare.
E all'improvviso passò un uomo che portava due bufali e li stava portando al prato per dargli da mangiare. E passando, si fermò e guardò il quadro. Correndo l'artista si avvicinò e gli disse: "Ah, lei capisce? Cosa pensa del mio quadro? Non è bellissimo? Non è il migliore che abbia mai visto nella vita? Vero che sono un grande pittore?"
L'uomo, che era un allevatore e si prendeva cura dei bufali, disse: "Mi dispiace molto, ma non conosce i bufali. Perché quando due bufali combattono, prima si affrontano con le corna e mettono tutta la forza nella testa e attaccano con le corna. E la coda la mettono tra le gambe per avere più forza e spingere con più rabbia."
Guardò il quadro, guidò i suoi bufali, continuò con loro e li portò al prato a mangiare.
Il pittore rimase senza parole e pensò: “Cosa voleva dirmi?" E guardò di nuovo il quadro. “Io lo vedo molto bene. Ma cosa voleva dire?”
E guardando si accorse che aveva dipinto due bufali, ma in tutta la loro bellezza. Non era quello che lui diceva che rappresentavano.
La morale di questo quadro è che abbiamo sempre una tendenza a peccare, ci manca l'umiltà, ci fa difetto l’umiltà e non possiamo sapere tutto in questa vita.
C'è sempre qualcosa che ci sfugge, un dettaglio ci sfugge, credendo di sapere, di sapere tutto.
Ecco la lezione: sempre, per quanto crediamo, siamo sicuri, che sappiamo fare le cose, che quello che facciamo noi è meglio di quello del vicino, che è più bello, che sappiamo fare meglio, c'è sempre un dettaglio che ci manca.
Perciò, prima di salire sulla torre, dobbiamo guardare bene il quadro che dipingiamo, guardare i dettagli, guardarci dentro e vedremo ciò che manca, ciò di cui siamo privi.
E ciò che è in eccesso è ciò che dobbiamo correggere.
Il pittore prese il suo quadro, entrò in casa e ricominciò a dipingere.
E disse: "Questa volta sarà diverso, ho ricevuto una lezione da un allevatore, credendo di essere io il pittore più famoso del mondo.”
Con tutto il mio amore,
La Jardinera.