June 09, 2026

Osservare senza giudicare

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🎧 Ascolta il Messaggio dalla voce de La Jardinera

Miei cari semi,

alcuni lavoratori di un'azienda internazionale molto molto grande andarono in un'accademia dove c'erano solo letterati, scienziati e trovarono il più saggio. E gli fecero una domanda:

“Maestro, di quanto tempo abbiamo bisogno per raggiungere l'illuminazione?”

E il maestro disse loro: “È molto facile, il giorno in cui non la vedrete, quel giorno in cui non la vedrete, allora siete sulla Via dell'Illuminazione.”

I due operai si guardarono l'un l'altro e dissero: “Non comprendiamo”,

“Continuate il cammino e la troverete.”

Si guardarono l’un l’altro, ma non avevano compreso la risposta.

Il maestro aveva detto di guardare e lì avremmo trovato. Continuarono a camminare, camminavano e all'improvviso passarono davanti a una casa privata.

Sapete, miei semi, quelle case che sono molto speciali, dove lavorano solo signorine per fare favori ai signori? Possono andarci solo i signori, e quelle signorine hanno una professione che non nominerò.

Quella casa ha un nome, ma può ferire le orecchie sensibili, però fanno un lavoro molto speciale che solo loro possono fare, vanno vestite molto leggermente e molto attraenti. Gli operai passarono davanti a “quella casa”, tra virgolette, e all'improvviso rimasero a guardare perché videro entrare un rabbino.

Il rabbino entrò e il compagno dice all’altro compagno: -ho dimenticato di dirvi che gli operai erano cattolici, i due operai erano cattolici, cattolici.-

Vedendo il rabbino entrare in quella casa delle signorine leggere o signorine speciali, un compagno disse all'altro: «Cosa puoi aspettarti? Sono rabbini, quindi dove vuoi che vadano, quindi lì va bene.»

La casa in questione si chiama bordello.

Entrarono, aspettarono, il rabbino uscì e non passò molto tempo che entrò un protestante, entrò il protestante e l'altro compagno gli disse: «Guarda, compagno, è appena entrato un protestante.»

E l'altro rispose: «Cosa ti aspettavi? È un protestante, quindi certo vanno lì.»

“Caspita!, guarda, guarda, guarda, guarda.”

E non ci misero molto a vedere che entrava il parroco del villaggio cattolico.

Il padre del villaggio, della chiesa del villaggio, entrò anche lui in quella casa.

Si guardarono entrambi e dissero: “Accidenti! È cattolico ed è entrato anche lui, questo proprio non me lo aspettavo.”

Poi se ne andarono a piedi e ciascuno tornò a casa propria.

Morale di questa storia: non puoi mai avere pregiudizi, non puoi mai sapere chi sono.

Se non sai dove vanno, cosa fanno, niente da giudicare, niente da criticare.

Parla sempre con la Verità e niente pregiudizi.

Cosa hanno capito quei due operai? Erano cattolici.

Non poterono raggiungere l'illuminazione perché il saggio disse loro:

"Guardare, guardare e ascoltare, quando lo vedrete, avrete l'illuminazione".

E cosa hanno fatto? Hanno guardato, hanno giudicato, ma non hanno compreso che i pregiudizi e giudicare gli altri non è l'Illuminazione, è la Luce che portiamo dentro.

Spero, miei semi, che le orecchie sensibili non si siano irrigidite e che comprendiamo che l'uomo è venuto sul Pianeta atemporale unicamente per vivere, che continua a essere mortale e che proprio come è nato, dovrà andarsene. Veniamo per nascere e morire e così dobbiamo prepararci per l'ultimo viaggio, che è il più felice, perché è lì che non conosceremo né dolore, né gelosia, né pregiudizi.

Quindi dobbiamo alimentare l’Anima con la Fede, la Fede autentica, quella Fede che portiamo dentro e che dobbiamo fare crescere.

Con tutto il mio amore,

vostra Jardinera.

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