July 12, 2025

Rispettarci mentre siamo umani

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🎧 Ascolta il Messaggio dalla voce de La Jardinera

Miei cari semi,

C’era una volta una famiglia, la madre preparava il pranzo in casa, una insalata, patate fritte, verdurine. Aveva anche preparato un dolce molto buono e il padre stava in giardino, suduto su una amaca, leggendo il giornale, aspettando che lo chiamassero.

Mentre il ragazzo era vicino a uno stagno, cioè a un laghetto che avevano in casa, in giardino. Ma c'erano delle pietre che disturbavano, soprattutto una molto grande, e il ragazzo disse: "Voglio cambiarla, devo toglierla."

La tirerò fuori, perché sarà più bella e così starà molto meglio, sono forte. Iniziò a spingere, a spingere e non ce la faceva. Iniziò a sudare, a sudare, dice: “non posso, non può essere, non posso sollevare questa pietra” e prese un bastone, lo mise e si ruppe.

Poi mise una pietra sotto l'altra, non riusciva a sollevarla, non ce la fece e sudava, sudava finché dopo un'ora si buttò per terra dicendo: "Non ce la faccio più, non ce la faccio più, ci ho provato con tutte le mie forze e non ci sono riuscito, non riuscivo nemmeno a muoverla".

Allora il padre si avvicinò e disse: “figlio, cosa ti succede? Perché sei in questo stato, sudato e piangente?” e disse: “non sono riuscito a muovere la pietra”, “figlio, sai che hai molta forza, e sai che puoi farlo con tutta la forza che hai”

“Dai!”, gli disse il figlio furioso, “oltre a tutto tu ridi di me, non hai visto che non si è nemmeno mossa? Perché ridi?, questo non lo accetto, mi stai prendendo in giro! Ho passato così tanto tempo e non sono riuscito a muoverla, non ho fatto nulla e ci ho messo la mia attenzione, le mie forze, tutto! ”.Era nero, furioso.Allora il padre gli disse “hai visto dove ero io?” “Ah, sì, sull'amaca.”

“Bene, hai pensato che avresti potuto chiedermi aiuto?” e all'improvviso lo guarda, “Sì?, se mi avessi chiesto aiuto l'avrei fatto volentieri e con molto piacere, sei sangue del mio sangue, la tua forza è la mia e la mia forza è la tua. In due avremmo potuto muovere la pietra e la montagna, ma hai contato solo su te stesso e da solo era impossibile, ma con un aiuto si sarebbe potuto fare e in fretta”, il bambino lo guardò e capì e gli disse: “non succederà più”. E’ una bella lezione.

Miei semi, molte volte quando siamo bambini e a volte da adulti, ci crediamo i più forti, i più potenti, che possiamo affrontare tutto, che possiamo arrivare ovunque, che possiamo controllare tutto!, e inoltre ci resta tempo, come le modelle, come gli attori, le attrici, come le influencer.Come fai a essere mamma, avendo tre figli? Vai a lavorare, vai in televisione, sei giornalista, ti prendi cura dei tuoi figli, scrivi un libro.

È una questione di organizzazione, mi organizzo e arrivo a tutto.Com'è possibile che arrivi a tutto, e io, che sono a casa, che faccio lo stesso, non arrivo, è che non arrivo! Non arrivo!

Certo, cosa fanno tutte queste persone? Hanno le babysitter, hanno le ragazze di servizio, hanno le nonne, hanno i nonni, hanno insegnanti, hanno insegnanti di ginnastica privata, hanno yoga, l'insegnante di yoga privata, hanno un altro logo, hanno un'estetica, hanno massaggi, hanno tutto, certo che riescono a fare tutto, riescono a fare tutto, ma con l'aiuto degli altri. E questo è ciò che ha compreso il bambino. Suo padre gli disse: “ così vicino che avevi l'aiuto e non sapevi vederlo, ero al tuo fianco e non mi hai chiamato”. Quell'aiuto è ciò che dimentichiamo sempre. Ci crediamo unici, capaci e i migliori.

E finalmente, abbiamo sempre bisogno di aiuto di ogni tipo, aiuto psicologico, fisico, morale, psichico, di tutti e soprattutto di amicizia, quell'amore così infinito e così grande che è quello umano, umano. Ricordate bene, date un abbraccio finché siete umani, date un bacio finché siete umani, amatevi finché siete umani, ridete finché siete umani, divertitevi e godetevi e ringraziate Dio ogni giorno perché molto presto non vi ricorderete nemmeno chi siete né a chi assomigliate, né da dove venite, né dove andate.

Con tutto il mio amore, vi ricordo che non siamo soli, che abbiamo sempre aiuto. Ciò di cui abbiamo bisogno è vedere chi abbiamo intorno e avere l'umiltà di chiedere aiuto.

Una volta, molti anni fa, mi dissero: “non dimenticarti di mandarmi l'ascensore” e io rimasi paralizzata perché non sapevo e non comprendevo cosa volesse dire. Era un ragazzo di circa 28 anni, o 29, e mi disse “sì, ti ho mandato l'ascensore, domani non dimenticarti di restituirlo.”

Questo mi ha dato una lezione e ho capito che nella vita, oggi aiuto io e domani aiuterai tu. E questo è ciò che si deve fare, questo è ciò che si deve fare per seguire la Via Retta, essere in pace con se stessi e essere felici!

Con tutto il mio amore,

La Jardinera

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