July 07, 2025

Quello che vivi l'hai scelto

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🎧 Ascolta il Messaggio dalla voce de La Jardinera

Nel Plesso Solare che avete, (è il centro, fra la gola, numero 5 e il 4), lì c’è un organo che si chiama, sono tre lettere, timo, bene, in Catalano sono tre lettere, tim, il timo, questo è il Plesso Solare.

Lí c'è una Porta Cosmica dell’essere umano, questa Porta Cosmica è quella che ci permette sempre di poter uscire e andare nell’Universo e poter stare con gli Iniziati, con gli Esseri di Luce, con le nostre Guide, con i vostri Angeli, questa Porta Cosmica è sempre presente, sempre. Vi ricorderò che quando eravate faraoni portavate un pettorale e cioè una collana molto grande, rotonda, appesa al collo, e copriva il vostro punto più importante, che era il Plesso Solare.

Questa collana o protettore era sempre per indicare che lì c’era la Luce Divina. Loro non conoscevano l’Iniziato Gesù, ma è sempre esistito. E’ un Atomo Divino, uno dei più grandi e nel momento in cui meditate, questa Porta si apre.

Comincia ad aprirsi e allora esce la vostra Anima, è sottile, non la vedrete, non la toccherete, è impossibile uscire, toccarla, vederla, solamente la Luce Divina può guidarla e va direttamente alla Luce.

Esce, siete nell’ Universo, vedete le costellazioni e vi ricordo che i Maya e gli Incas anche loro portavano sempre un pettorale. Alcuni con pietre preziose, altri d’oro, ma lo tenevano sempre protetto.

Alcuni credevano nel Sole, che per loro rappresentava Dio, cioè Il Creatore. Non si sbagliavano, è la Luce. Per altri la vita, effettivamente senza Sole moriremmo, è la vita, ma tutti andavano proteggendo questo luogo che è il Plesso Solare.

Thymus, tim, il timo.

E’ qualcosa, è un organo molto speciale, molto speciale, molto piccolo però importante, nessuno parla di lui, quasi nessuno, è sempre molto protetto, lo studiano in medicina, ma uscendo dall’ospedale nessuno ne parla, nessuno. Quindi dovete sapere che è la porta principale, unita al numero 7, il numero 7 è l' ultima porta della nascita che si chiude, nascendo sappiamo già quello che vogliamo e sappiamo già perché veniamo.

Nascendo scegliamo: padre, madre, Paese, luogo, famiglia, Stato, organizzazione, scegliamo tutto. Se dobbiamo venire per vivere un periodo, alcuni mesi, alcune ore, o 100 anni e abbiamo tutte le porte chiuse, eccetto la numero 7, la fontanella. La fontanella è una tela molto sottile, molto sottile, che con il tempo si chiude una volta nati.

Per questo quando si lavano i neonati bisogna appena sfiorare, lavare la testa, ma toccare molto dolcemente. Non succede mai nulla, i neonati hanno una protezione Divina, se cadono per terra, ci sono molte madri inesperte a cui cade, senza volere, ma non gli succede nulla. Il neonato è sempre protetto, perché sa che viene a compiere una Missione.

Questa Missione l’ha scelta, fino ai 7 anni ha memoria, sa chi è, conosce le sue vite precedenti, sa da dove viene, dov’è stato, se era uomo o donna, se conosce questa famiglia, perché l’ha scelta, perché ha scelto questo padre e questa madre, perché ha scelto i fratelli/sorelle, perché ha scelto di essere figlio o figlia unica, su tutto il suo Angelo Custode è presente, le sue Guide pure, sono invisibili, sono Entità.

Si chiamano Entità quelle che sono presenti alla nascita, sia naturale, naturale, parto naturale o cesareo, però già non lo abbandonano e sempre lo guideranno. E’ come l’etere, evapora però esiste, è come il gas, evapora però esiste.

Così è la vita che non vediamo o che non vogliamo vedere perché tutti abbiamo il privilegio di vedere i due mondi, quello visibile e quello invisibile. Tutto, ogni creatura, viva, e chi meglio di tutti lo fa vedere sono i gatti. È l'animale che più vede il mondo invisibile, il gatto.

Una volta che siamo in famiglia, forse non sono riuscita a spiegarmi o non l'ho detto correttamente. Lo ripeterò, siamo qui per tre protocolli o basi importanti.

La prima base e ragione della nostra esistenza è il dolore, la nascita.Si nasce sempre con dolore per la madre e per il bambino,si vive con sofferenza, tutte le vite sono sofferenza. Non esiste una vita meravigliosa, né una famiglia meravigliosa o esemplare, non esiste, è una menzogna, la famiglia è sofferenza per tutti.

Ci sono momenti di felicità, ci sono momenti di gioia, ma se contiamo gli anni, è sofferenza.E il terzo è il sacrificio, che è la nostra Missione. Quello che dobbiamo adempiere, per questo siamo venuti, questo è il sacrificio. Fare ciò che non ci piace, compiere la nostra Missione, molte volte non è piacevole, non vogliamo farlo, siamo costretti, lo rifiutiamo, ma dobbiamo portarlo a termine.

È la nostra Missione, che è il nostro Cammino Retto, l'Anima. La bontà, la generosità, fare le cose benee, seguire il cammino retto, aiutare gli altri, trasmettere la conoscenza, tendere la mano a coloro che ne hanno bisogno e salvare le Anime. E soprattutto il perdono, imparare a perdonare, ma credo che lo abbiate dimenticato.

Ricordate solamente che vi hanno fatto del male, che hanno insultato vostra figlia, che hanno parlato male di vostra figlia o di vostro figlio, che hanno parlato male dei vostri fratelli, dei vostri genitori, dei vostri nonni, che vi hanno criticato.

Ricordate solo che siete stati trattati ingiustamente, ricordate solo che la società è cattiva, ricordate solo che non avete tutti i soldi degli uomini più ricchi del mondo, ricordate solo che avete sofferenza, che lavorate solo voi, ricordate solo che non avete i capricci che desiderate, ricordate solo che non vi amano o hanno bisogno di voi e che dovete correre via, ricordate solo che vi usano e vi maltrattano, e vi lasciate maltrattare, abusare, insultare e umiliare.

Questo non lo ricordate, no, ma sì ricordate che siete gelosi, gelosi della cugina, del cugino, del fratello, della sorella, dell'amico, dell'amica, gelosi di tutto. Desiderare ciò che ha l'altro, desiderare ciò che ha l'altra, e la gelosia uccide, perché brilla di più uno, brilla di più l'altro. È più perfetta, più bella la vicina di me, sta meglio, è vestita meglio, ha di più... la gelosia, l'invidia, la cupidigia.

Non lo dimenticate mai, non lo dimenticate mai, è sempre nella vostra mente, è sempre nella vostra testa, è sempre nel vostro cuore. E la mia domanda è, avete letto bene il messaggio che ho inviato? Che potete essere tutte.

Può essere Pepita, Juanita, Maribel, Conchita, può essere Rita, può essere Rodolfo, può essere Juan, Pedro, Javier, può essere David, può essere Miguel, può essere Rosa, Stefania, può essere anche Marghe, può essere anche Patrizia, può essere Anna, può essere Lucía, può essere Angela, può essere Aura, può essere anche... Leda, può essere molte di voi.

Tantissime, e ne dimentico molte, Miriam Maria, Maria Miriam, possono essere molte. Ricordano solo ciò che non piace, ricordano solo ciò che fa male, ciò che amareggia per avere del veleno nel cuore. Questo non piace a loro. E sapete perché, miei semi? Perché è semplicemente la Verità, a nessuno piace la verità. E perché non dovrebbe piacerci la verità? Ci sono madri che erano arrabbiate, perché pensavano che quel messaggio fosse per le loro figlie.

No! E ho già detto, possono avere nomi come Rita, come Chiara, come Bárbara, possono avere molti nomi, non solo uno, ma ognuno si identifica, perché mai? L'iniziato Gesù, maestro di Tiberiade, parlava ai suoi discepoli, in modo crudo e non salvò la sposa di Matias e la lasciò morire.

E Matías non lo perdonò mai, non lo perdonò mai, non lo perdonò mai, e glielo rimproverò sempre. Perché non l'hai salvata? Perché non l’hai salvata? Ci saremmo sposati e tu saresti stato colui che ci avrebbe sposato.

Perché non lo perdonò mai? Per questo lo chiamarono San Tommaso, perché non credeva e non credette, e quando morì comprese che se non fosse morta la donna che amava di più al mondo, Tommaso, non sarebbe stato santo, oggi santo, compiendo molti miracoli.

Andò a morire in India, coincidenza che stiamo per andare in India, lì si trova, lì è morto, andò per evangelizzare, e poi chiese perdono al Maestro di Tiberiade. Gli parlava bene a Matteo? No, perché sapeva che era stato inquisitore con le tasse, con gli ebrei, che rifiutava i suoi.

Era stato buono con lui, uno dei Simoni, quello che era di un'altra etnia, che portava un pugnale e voleva sempre... voleva sempre combattere. Non ricordo ora il suo nome, era vestito, sì, andava... aspetta, non ricordo come lo chiamavano nella sua tribù, stava per uccidere un romano e per fortuna ha trovato suo fratello.

Suo fratello era quello che andava alla fonte dei miracoli perché era paralizzato, paralizzato e questo gli salvò la vita e difendeva sempre il Maestro, ma lo metteva anche lui al suo posto, sempre, a tutti. Non diede una lezione a Andrea e a Giovanni? Non diede loro una lezione? A Giovanni e a suo fratello, cui disse di coltivare la terra. "Oh, siamo i prescelti!" E poi, "Maestro, e la terra a cosa dobbiamo farne?" "È per questo uomo povero che non ha da mangiare, gli porteremo tutto e gli daremo da mangiare."

Era zoppo, non poteva lavorare, e gli restituì la vita e il lavoro fatto. Furono molto delusi, pensavano di essere i prescelti. E già voleva essere alla destra e alla sinistra di Gesù. E disse loro, 'Maledetti!'. Guardate The Chosen, guardare gli episodi di The Chosen, è la cosa più naturale che ci sia, la più vicina all'epoca del Maestro di Tiberiade, non del Gesù delle Chiese. Il Gesù delle Chiese non esiste, è per gli uomini, per la gente che non può andare a Gerusalemme, per la gente che ha Fede.

Ma il vero Gesù era più simile a quello di Chosen che a quello sulla croce. No, quello è falso, non esiste.

A tutti, a Simone, perché? Perché ho perso mio figlio? Perché l'ho perso? Proprio come sua moglie. Era bravissima, gli ha aperto la casa, gli ha dato da mangiare, e non ha salvato suo figlio. Perché è morto? Perché lo hai ucciso? Gli avresti potuto dare la vita! No. Cosa avrebbe fatto Simone, se avesse avuto un figlio? Sarebbe andato a Roma? Sarebbe andato a fare tutti i viaggi e a evangelizzare? No! Perché si sarebbe fermato a crescere suo figlio, a dargli da mangiare. Sua moglie non aveva soldi e aveva una suocera da mantenere ed era molto povera, ecco perché non ha avuto figli.

Ma la donna lo comprese e sacrificò la sua vita. Questo si chiama sacrificare la vita! Anche Simon Pietro sacrificò la sua vita, venne per una missione e la portò a termine. Oggi ancora stiamo pregando San Pietro. Oggi ancora lo veneriamo, oggi ancora gli stiamo chiedendo favori e sappiamo dove si trova e come è stato crocifisso. Ma diede la sua vita per Dio, Giovanni la stessa cosa, e Paolo rinnegò, perseguitò Gesù per ucciderlo. Uccise molti cristiani, perché era del Sinedrio e di una famiglia molto ricca. Fino a quando ricevette un avviso, un raggio di luce lo rese cieco affinché vedesse ciò che aveva fatto e ciò che doveva fare. E da quel momento credette in Gesù e fece miracoli, fece miracoli!

E ancora oggi venerano San Paolo e credono in lui, ma tutti morirono di una morte orribile, questo è il sacrificio. Miei semi, voi non morirete così. No, no, no, no, no! Il vostro sacrificio sarà un altro. Mantenere la famiglia, mantenere il lavoro, aiutare gli altri, fare ciò che potete. E avere una vita nobile e retta, non importa che sia semplice, non di perfezione, attenzione, non di perfezione, ma avere la coscienza tranquilla.

Non mentire, togliersi la gelosia, l'invidia e desiderare il bene. Unicamente desiderare il bene, desiderare il bene, desiderare il bene. È l'unica cosa richiesta in questo Cammino, aiutare gli altri, guidare le Anime. Che peccato. Veniamo per tre motivi:Dolore, sofferenza e sacrificio. Ma, cosa trattieni? 'Sono stato male, perché ha criticato uno della mia famiglia. E non leggerò più i messaggi perché nominano sempre nomi, puntano sempre il dito su qualcuno.'

Miei semi, sentitevi felici e orgogliosi, perché ogni volta che menziono qualcuno e Dio sa che in ogni messaggio è per una persona amata, sì, sottolineo ciò che devono correggere, lo sottolineo. Non vi farò complimenti, i complimenti li lascio per voi, siete voi, i miei semi, a dover fare complimenti alle persone che riconoscete meritino, per quelle che non lo meritano, siate sincere e parlate loro con la verità, se non vi piace.La maggior parte dei miei semi, davanti ti dicono bianco e dietro ti dicono nero e pensano che quando si sono girati, quella stessa persona la criticherà. Dovremmo guardarci prima, per vedere se siamo tutto bianco o tutto nero. Siamo metà e metà, ma se non ci liberiamo dalla gelosia, dall'invidia e dalle ambizioni cattive, non potremo mai riuscire. C'è una cosa che deve essere molto chiara: l'ambizione bisogna sempre averla: quella giusta, quella buona, che è amore per se stessi e dignità, per arrivare ad avere successo, per arrivare a lavorare, per avere un commercio, una professione, per avere qualcosa da cui noi o voi possiamo vivere.

Ma sempre con l'amore e il lavoro delle vostre mani, della vostra testa o della vostra creazione. Ai giovani oggi costa molto comprenderlo, ma non è colpa loro, tutto questo deriva dai genitori che hanno dato loro più di quanto avessero bisogno. Li vogliono proteggere così tanto che hanno creato dei mostri, ma loro non l'hanno avuto, non avevano iPhone, non avevano nulla. Ora sì, ora hanno macchine, iPhone, musica, hanno di tutto, ma cosa manca loro?: l'amore e il rispetto, cosa gli manca? sapere cosa vogliono, quali sono le loro ambizioni?, il suicidio, le droghe, l'alcol e il gioco d'azzardo, e uccidere.

È quello che vedete, è quello che avete, è quello che ricevete. È male quello che dice Servidora? È la vita. Perché trattenete sempre ciò che non vi piace? Vi voglio parlare, volete essere felici? C'è solo una parola: liberatevi della gelosia, dell'invidia, dell'avidità e sarete felici. Perché non siete felici? Perché quando vi alzate già dite: "oh la la! Dobbiamo lavorare, dobbiamo andare al lavoro, beh, se sapete che bisogna farlo, fatelo con gioia. Sono stanca, non ce la faccio più, oggi è lunedì, oh la la!"

“Devo andare a vedere le stesse persone, è difficile, non mi intendo bene con il mio capo, con la mia capa. Oh, di nuovo, devo andare a vedere i malati! Oggi di nuovo, tocca a me fare le stesse cose! Devo andare a pulire, devo andare a spazzare, devo andare a pulire i campi, a tagliare l'erba, a portare pesi” a qualsiasi cosa. Bisogna farlo, facciamolo con gioia! Esiste sempre la notte per riposare, per dormire, ma se lo facciamo, ci liberiamo di quel veleno. Quando vi alzate, invece di pensare, “ah, di nuovo oggi avrò quelle stupide lì perché stanno bene, hanno un bel seno, hanno un bel sedere, stanno bene, sono magre, io non lo sono, sono così, sono in questo modo.”

E che importa?, possono avere un bel corpo e non essere intelligenti, essere molto ignoranti. A cosa serve la bellezza? La bellezza non si mangia in insalata, la bellezza non te la puoi mangiare in insalata, ma se sei una persona qualsiasi, sei brutta, se la natura non ti ha fatto come volevi, puoi aiutarla. Oggi c'è di tutto, un buon trucco, un bel vestito, quattro cosine, e soprattutto la bellezza che hai dentro, nel cuore, nella tua Anima, quella bellezza la vedranno da un'ora di distanza perché brillerai. Ci sarà una luce in te che tutti vedranno.

Il resto no, non confondete, le ragazze e i ragazzi belli che si vedono sono solo illusione. Sì, è molto bello, è ben fatto. Oh!, ma dopo hanno depressione, ansia, tossicodipendenze, alcolisti, stanno male, sono orribili. Le ragazze lo stesso, anoressia, bulimia, hanno di tutto, ma hanno 10 milioni di seguaci o 20 milioni di seguaci, ma poi stanno vivendo una croce enorme e si suicidano. A cosa serve?

È meglio accettarci per come siamo e farci amare così come ci comportiamo. Facciamo uno sforzo, quello di toglierci l'ignoranza. Perché non siamo felici? Perché siamo ignoranti. Non conoscendo la verità, non conoscendo che il nostro cuore è pieno d'amore, perché vive Dio! Perché c'è il Maestro di Tiberiade! Perché ci sono tutti gli Iniziati! Perché siamo Luce. Perché dovremmo avvelenare con tutti questi desideri negativi e tossici? Perché dobbiamo desiderare ciò di cui non abbiamo bisogno?

Se quello di cui abbiamo bisogno è semplicemente condividere, dare, per poter ricevere, lavorare. È l'unica parola che salva e salverà l'umanità. Lavorare!, avere un bel giardino, avere un orto, avere un pezzetto di terra, piantare un pomodoro, vi darà da mangiare. E avere la mente chiara, si può avere chiara solo se si lavora. Lavorando hai entusiasmo, hai desideri, ma desideri di realizzare progetti. Progetti che puoi realizzare e soprattutto non isolarti. Non stare mai solo o sola, mai. La solitudine ti porterà in due posti: uno è il cimitero, che è il suicidio, e l'altro è un ospedale psichiatrico. Ora la moda è la malattia mentale. Quale malattia mentale? Esiste da sempre. O Fred non lo ha detto.

Chi era Fred?, un cantante?, un compositore di musica? O era un grande, grande psicologo? O Jung? Che cos'era? Un cantante rock? Musica metal? Rap? Penso che devo controllare su Google, un momento, guardo su Google Jung! Anche il padre della psicologia. Così, così, così, così, così, così. Mi sono confusa. Accidenti, Giardiniera, si vede che non sei stata a scuola, eh? AH AH AH Cavolo, beh sì. La malattia mentale esiste da quando nasciamo.

E noi l'abbiamo scelta, perché? Per ignoranza, per ignoranza, quando nasciamo, ci osserviamo e cominciamo a guardarci e a toccarci, che cosa ci tocchiamo? Il pene o la vagina, una cosa o l'altra, i ragazzi hanno un cazzo, un flauto, un annaffiatoio, quello che vogliono e le ragazze hanno una vongola, hanno la vagina, hanno la fica, comunque la si voglia chiamare.

È un posto dove è obbligatorio fare pipì, il ragazzo e la ragazza, che è la prima cosa che guardiamo, la tocchiamo, a volte ci piace e continuiamo ma ovviamente abbiamo i genitori che ci regalano una sberla e noi diciamo e perché? Se noi proviamo piacere, ci piace, "perché quello non si tocca", "quello non si dice", "quello non si insegna, quello si nasconde" va bene e poi cresciamo con quel peccato, è un peccato, quale peccato? Quale peccato? Se i Neanderthal erano nudi, se gli indiani della giungla erano nudi, vediamo, quale peccato?

Pues sí lo más natural es lo que somos, lo que hacemos y lo que nos gusta. Y ahí empezamos a echarnos culpas y a pecar. No, no es pecado, Después empezamos a mirar.

Beh sì, la cosa più naturale è ciò che siamo, ciò che facciamo e ciò che ci piace. E lì cominciamo a darci la colpa e a peccare. No, non è peccato. Poi iniziamo a guardare. Le ragazze hanno delle patate, beh, piccole mandarini sopra la vita, e già iniziamo a guardarle. Toccarle, questo non l'ho mai sentito né fatto. Ma tra amiche guardiamo, ci sono dei mandarini, all'altra escono delle arancine, alle altre arance più grandi e quindi iniziano già i complessi.

Quando ero piccola, le mie amiche mi dicevano,

"Ehi, mettiti della tela" e io dicevo,

"E dove? Se non ho ferite."

"Sì, lì, dove ci sono le mandarini."

"E a cosa serve?"

"È che sei piatta."

"Sembra che sia una tavola da stiro." E io dicevo,

"Ma il tavolo deve essere piatto per stirare, se ha dei rigonfiamenti ti usciranno le pieghe."

“No, no, mettiti il cotone” Io non volevo, ma visto che lo indossavano loro, lo indossai anch'io. Dicevano, così ti guarderanno i ragazzi, immaginate. Ridete perché ne vale la pena. Ma era il mio periodo, il mio periodo, fino a quando i mandarini non sono cresciuti e ho detto, “no, non lo metto.” E l'ho tolto e l'ho buttato via. Tutto questo è la società e l'ignoranza, l'ignoranza ci dice di stare attenti, arriverà il ciclo!

Ma non ci dice per cosa, solo che abbiamo un problema in più, e che dobbiamo essere più sveglie, niente di più. Ma nessuno ci dice: dovete andare dal ginecologo, dovete prendere la pillola, prendere precauzioni e soprattutto i ragazzi, ma non è vietato avere rapporti sessuali a condizione che sia per amore, non è vietato, ma dovete avere protezione. E se si parla chiaro e con verità le cose si fanno come Dio comanda, come si è sempre fatto quando non si spiega, si fa di nascosto e poi ti ritrovano incinta e devi avere lì un bullone di ferro per tutta la vita, cioè una catena che ti seguirà per tutta la vita.

Ci sono molte madri giovani che sono rimaste incinta senza saperlo, perché non hanno parlato, perché non è stata loro detta la verità e hanno dovuto portare per tutta la vita o nascondere di avere un figlio e dire che erano fratelli. Sempre drammi, vedete miei cari semi. Il dolore della nascita, la sofferenza durante la nostra vita. Ecco perché ci sono così tanti divorzi, perché non ci è stato mai spiegato, o parlo della mia esperienza, come nascono i figli, come si fanno, né avere esperienza, che è la cosa più naturale.

Questo sì che è importante. Perché non siete felici? Perché qualcuno della vostra famiglia ha una dipendenza? No. Quella dipendenza, beh, può essere ereditata, può essere che l'abbia vista nella famiglia o che ce l'ha già dentro e gli piace, qualunque essa sia. Ma è una dipendenza e la porterà per tutta la vita, ma per questo non ci dobbiamo amareggiare. È la scelta di quella persona, quello che si deve fare è non prendere il suo karma, aiutarla in quello che si può, ma non prendere il suo karma. Ognuno di noi ha una Missione e un karma, non siamo anime gemelle, mai, siamo Anime individuali, individuali. Cosa vogliamo?, una famiglia meravigliosa, felice, non esiste, è una bugia. La famiglia meravigliosa è quella che tu andrai a creare nella tua vita.

Prima di tutto, la libertà della tua coscienza, facendo le cose bene o nel miglior modo possibile. Lavora, se non vuoi studiare, se vuoi studiare, perfetto, è la cosa migliore che puoi fare durante la tua vita e all'inizio della tua vita. Il cervello è nuovo, fresco, registra tutto. Se non vuoi studiare, vuol dire che sei venuto per un'altra missione, lavora, ti porterà avanti, non vivere dei tuoi genitori, non vivere di un uomo o di una donna, vivi per te stesso, ma lavora, è l'unica libertà e parla sempre con la verità, non trattenere nulla, non trattenere il veleno. Se non sopporti i tuoi genitori, parlagli con la verità, non devi sopportare, perché quando avrai 18 anni la prima cosa che farai sarà andare via di casa ed è un peccato, perché loro non lo comprenderanno.

Ma se parli loro e dici la verità, se non accettano e non gli piace, è un loro problema, non è il tuo, non sarà mai il tuo, ma bisogna dirlo. Perché al giorno d'oggi ci sono così tanti gay, così tante lesbiche, GTB, BTV?, come volete chiamarli. Perché non sono contenti, perché non sono felici, perché non sanno cosa vogliono, perché sono nati in un corpo che non riconoscono. Perché la società non li accetta. Perché non dobbiamo accettarli? Perché non dobbiamo vivere con loro? Vengono dalle stelle? Sono fatti di carne e ossa. Quello che dobbiamo condividere è la nostra conoscenza e aiutarli per quanto possiamo, ma sono esseri di Dio e viventi.

E si meritano tutto il rispetto e il loro posto nella società e con noi. Chi sono i diversi? Loro o noi? Se lo indichiamo, siamo noi, quelli che sono strani e quelli che non meritano di essere guardati. Loro non ci rifiutano, al contrario, siamo comprensivi, questo fa parte anche delle nostre qualità. La qualità, la più meravigliosa è l'umiltà, il perdono, aumentare la Fede. Madri e padri, non sentitevi offesi. Spero che vi avessero parlato quando eravate giovani, se siete della mia età, se siete più giovani, spero che vi avessero dato la libertà che oggi date ai vostri figli. Imparare ad ascoltarli.

È stato creato un Centro per loro, per salvare le loro vite. Qui è aperto, non ci sono catene, hanno libertà, ecco perché hanno un comportamento perfetto e corretto, impeccabile, perché sono adulti, anche se sono bambini, sono adulti, sanno più di noi. E tenere presente che l'ignoranza è ciò che ci fa avere paura, l'ignoranza. Servidora parla in generale per tutti, a partire da Servidora, ricordalo bene. Quelle persone che hanno una conoscenza infinita, che sono saggi e che sono Maestri, grandi Maestri, i veri Maestri condividono, quelli che lo tengono per sé lo perdono, quindi essere Maestri è condividere e non tenerlo per sé.

E quelli che non lo sono, prima di tutto, toglietevi la paura, non si parla mai per parlare, non si lancia mai una pietra, non si giudica mai, non si critica mai, si aiuta affinché quella persona dimentichi il karma della sua famiglia e possa essere felice, perché non sa ciò che vuole, perché ha anche avuto tutto ciò che desiderava e può averlo, ma non vuole essere felice per ignoranza, per desiderio di controllo, per voler fare la sua volontà. Quando vorrà, verrà a faccia a faccia e ci spiegheremo, metteremo i punti sulle i, ma quella persona che vuole controllare e dominare non otterrà nulla. La persona che comprende che bisogna liberarsi dall'ignoranza per non avere paura, la paura di perdere l'amore di tale persona, paura di perdere l'amore del mio ragazzo, della mia ragazza, di perdere mio marito, mia moglie, che mi tradiscano, cos'è tutto ciò?

Se non possiamo possedere nessuno, se siamo liberi, e oggi ancora di più, oggi ancora molto di più, curatevi di voi stessi, liberatevi dall'ignoranza, vedete la verità così com'è, accettatevi per come siete, non abbiate paura di ciò che diranno, che non vi importa cosa diranno se vi conoscono o non vi riconoscono, questa è l'educazione che ci hanno dato, l'educazione della società e l'educazione dei nostri genitori, che è l'unica cosa che avevano. Ci hanno dato il meglio che avevano, nel loro cuore e nelle loro mani, a noi per scoprire dove si trova la nostra verità. Spero che comprendiate perché ognuno di voi ha scelto il cammino dell'oscurità o il cammino della Luce, ci sono altri che erano già arrivati al summum, erano saliti così tanto, così tanto, così tanto, che pensavano di essere dei creatori.

E oggi sono all'inferno, ma nell'inferno puro, e devono riprendere da dove sono partiti, ricominciare dall'inizio, ma sono nel tunnel più buio che abbiano mai immaginato, solo nel tunnel, senza vedere la Luce, tornare di nuovo a quello che facevano all'inizio e non potranno più condividere quella meravigliosa Luce nel paradiso. Ma lui ha scelto, ci sono altri che scelgono di poter mangiare in pace, avere un minuto di tranquillità, di serenità, stare tranquilli. Oggi sono tranquilli, possono già essere sereni, possono mangiare felici e lo desidero con tutto il cuore. Che siate molto felici, avete il vostro momento di tranquillità, le vostre ore di silenzio, potete mangiare da soli o in compagnia, potete avere la domenica libera! E nessuno vi dirà nulla e potete ridere e fare quello che desiderate, ma da soli. Ognuno ha scelto quella vita e ognuno ha scelto la propria Missione. Oggi è domenica, è giorno libero, ma siamo qui a condividere per ripetere un po' ciò che siamo.

Esseri meravigliosi, esseri di Luce, Anime grandi, immense! Per favore, togliete dal vostro cuore quella gelosia, quella invidia, e non ditemi che non ce l'avete, tutti l'avete, oh Dio mio, se dicessi i nomi, svenireste. Svenireste! Ma non vi piace, perché allora sarete segnalati, allora sapranno chi siete. No, no, non abbiate paura, ognuno si riconoscerà. E solo Dio può vedere il vostro cuore, soltanto. A proposito, Buddha, un grande Iniziato, grandioso, andremo nella sua terra, in India, anche se lì la religione principale è taoista. No, taoista no, induista, scusate, è la religione più antica del nostro pianeta Terra, ma ci sono anche metà e metà che sono buddisti, poiché lui è nato in India.

Ma a quell'epoca questa terra era sulla frontiera con il Nepal, adesso appartiene al Nepal, Lumbini, Lumbini è proprietà del Nepal, lì è nato Buddha, ma chiaramente sempre lo considerano India, é indiano, lì nacque.

Molto bene, andremo in quel Paese, lui era anche un principe ereditario, figlio di re, doveva diventare re e si rifiutò, abbandonò tutto, padre, madre, moglie e figlio, tutta la famiglia e tutta una generazione, e ruppe tutti i legami per poter essere felice.

Felice come? Stando in pace con se stesso, potendo aiutare e così è nato il buddismo, la filosofia più grande di questa terra e religione. E ha insegnato che per essere felici devi tagliare i legami, devi tagliare tutte le emozioni, aiutare gli altri, condividere la bontà, la misericordia, tutti dicono la stessa cosa, tutti hanno condiviso questa grande conoscenza e tutti gli Iniziati che hanno visitato la Terra, e sono molti, hanno lasciato lo stesso lascito, tutto è lo stesso lascito e noi che abbiamo la fortuna di poterlo conoscere, di essere stati a Gerusalemme, di essere stati in tanti posti, tanti Paesi sacri con conoscenze, perché non dovremmo condividerlo?

Andiamo a liberarci dall'ignoranza, abbiamo paura di morire, perché? perché non sappiamo dove andiamo, ve l'ho già ripetuto, torneremo di nuovo alla Luce, non abbiate paura, avere paura di affrontare la verità che è ciò che ci rende liberi, quindi voi siete Luce, siete Anime molto grandi, lasciamo solo il corpo, ma la nostra Anima continua e prosegue. Andremo a vedere gli dei dell'induismo, hanno più dei delle stelle nel cielo, loro credono, hanno fede, noi andremo a scoprirli, quegli dei. È molto interessante, è fantastico, spero che possiate venire perché scoprirete anche altri dei che vale la pena sapere che esistono e che sono devoti e hanno fede e realizzano i miracoli che chiedono, cosa che noi ignoriamo, quegli dei.

Loro no.

Miei, è stato lungo, ma ne è valsa la pena per chiarire alcuni punti sul messaggio che ho inviato, dicono che fosse una lettera, può essere una lettera, può essere un messaggio. E vi ho detto, il nome non importa, è per tutti, lì ci riconosciamo tutti, non siamo diversi, solo le nostre azioni e i nostri atti ci rendono diversi. Ma tutti abbiamo la gelosia, l'invidia, l'avidità e l'ambizione. Bisogna mantenere il buono, per il cattivo dobbiamo essere prudenti, il denaro, che è una grande energia, non è in contrasto con la Luce Divina. Il denaro è il nostro corpo, ce ne andremo e lo lasceremo. Il denaro va e viene, è come l'amore, oggi ce l'abbiamo, domani se ne va.

Ma la Luce Divina la abbiamo e non se ne andrà mai più perché quando il corpo se ne va, la nostra Anima continua con la Luce e va verso la Luce.

Felice domenica e con tutto il mio amore,

La Jardinera

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